Can we ask 2 questions? Yes we can
Almeno così credevamo, ma ahinoi il sogno si è infranto e con una rapidità spaventosa. E dire che ci contavamo sul serio, in fondo sono parole sue: “Si può fare”. Evidentemente ci dev’essere una lista nascosta di cosa si può fare, oppure è scritto molto molto in piccolo.
Comunque prepariamo lo striscione e stampiamo i volantini e nonostante la pioggia andiamo a incontrare Veltroni. Entriamo e, un po’ per mimetizzarci un po’ per necessità, recuperiamo due bandiere del PD - utilissime per alzare lo striscione - e trepidanti attendiamo. Ripassiamo il da farsi neanche troppo sottovoce, tanto che qualcuno ci nota: fortunatamente nessuno di pericoloso. Alla fine arriva. Veltroni entra in sala ed è tutto uno sbandierare e un cantare Jovanotti, sulle note di “Mi fido di te”, coperti dal trambusto prepariamo lo striscione e aspettiamo che tutto si calmi. Appena lo sbandieramento finisce srotoliamo lo striscione. TADAN! La richiesta è così semplice che chiunque potrebbe capirla: “possiamo fare 2 domande?”. La gente ci guarda con aria interrogativa: quelli che riescono a leggere la scritta si domandano cosa mai vorremmo chiedere, mentre quelli che non riescono a leggerla probabilmente pensano sia un messaggio d’amore per Veltroni.
Non passa molto tempo prima che arrivi il primo scagnozzo, sotto le direttive dello sguardo veltroniano che con un occhio guarda la folla e con l’altro indica il nostro striscione affinchè qualcuno intervenga a toglierlo. Lo scagnozzo in questione si rivela essere un poliziotto che ci intima di abbassare lo striscione, minacciandoci di denuncia (per cosa?!?!?!). Noi gli diciamo che può prendersi i nostri documenti ma che lo striscione non scende. Spiazzato passa alle minacce vere e proprie, del tipo:“Ora vado a chiamare qualcuno che ve lo fa tirare giù!”. A parte il fatto che non è più tornato, ma se lui è un poliziotto, chi altro potrebbe mai andare a chiamare più in alto? Forse quelli che menano. Vista la scenata alcune persone ci appoggiano difendendoci e dicendo che non abbiamo fatto nulla per meritare quel trattamento (fortunatamente siamo a Bologna, altrimenti probabilmente le avremmo prese), altre spazientite per la confusione creata ci etichettano in tutti i modi: dal semplice “rompicoglioni” di una giovane quasi in lacrime (pensiamo di rabbia, ricordiamo che volevamo fare solo due domande), al ben più fantasioso “fascisti” di un anziano che muove pure le mani. Certo è bello che a sinistra ci diano dei fascisti e a destra dei comunisti, non si decideranno mai! Noi intanto ci spostiamo verso il lato della sala in modo da non oscurare lo spettacolo alle persone dietro di noi, il tutto molto in silenzio e aspettando il nostro turno, che non arriverà mai.
Alla fine Giulia riesce a fare le domande a Veltroni, proprio mentre sta uscendo. Gli chiede di spiegare le candidature ambigue presentate dal PD, specialmente quelle in Sicilia di Crisafulli, Cusumano e Cocilovo.
Insomma, Veltroni può benissimo dire che non ci sono le sentenze, facendoli entrare in Parlamento non ci saranno mai, è una semplice scusa che usano davanti ai cittadini per evitare di dare spiegazioni, ricordiamo che uomini come Borsellino affermarono che non c’è bisogno di una sentenza per allontanare da cariche istituzionali una persona anche se solo sospettata di rapporti con esponenti mafiosi.
Le persone comuni condannate, anche solo in primo grado, incontrano molte restrizioni a livello di vita pubblica, questo non vale certo per i protetti, che anzi possono tranquillamente “scontare” la loro pena in Parlamento.

Io la penso diversamente.
Vi propongo il mio punto di vista rispetto al vostro post. Innanzitutto i parlamentari non sono affatto intoccabili come avete sostenuto.Senza dilungarsi con nozioni di diritto, chiunque volesse saperne come funziona l'"immunità parlamentare" può utilizzare wikipedia per capirlo. Secondariamente il semplice sospetto è a mio avviso insufficiente come premessa per un allontanamento dalla scena politica. Se questa procedura si diffondesse, verrebbe sicuramente impugnata come arma da politicanti poco corretti, che instillando il semplice sospetto di collusione mafiosa nell' opinione pubblica, potrebbero delegittimare i loro avversari.
due domande in chat
Questa sera alle 23 ci sarà una chat in diretta con Franceschini, vedi blog Adinolfi, perchè non "can we ask 2 domande?" LIVE
Chat in diretta?
Caro anonimo(hihihi), da quello che ho capito la chat non è in diretta con gli utenti, ma verranno fatte domande tramite Adinolfi a Franceschini, quindi non si avrebbe quella trasparenza che piace a noi di QBL. In più le domande si possono inoltrare iscrivendosi al PDnetwork, quindi quelle scomode con molta probabilità verranno scartate. Grazie comunque della soffiata, quando i politici impareranno cos'è finalmente un confronto libero saremo in prima linea come al solito, per questa passiamo. Saluti, a presto
Chat chat chat
Anonimo fino ad un certo punto con Lat. e Long. dell' IP.
Probabilmente la chat c'è stata veramente in diretta, ma, riflettendoci ,al punto in cui siamo oggi
dove non sanno più nemmeno se le schede elettorali sono valide o meno non credo, ieri sera, valesse la pena
restare alzati fino a tardi.
ciao
Yes we can
L'obiettivo di pulire le liste dai candidati inquisiti è stata molto sbandierata dal PD di Veltroni che ha quasi imposto agli altri del PdL di fare altrettanto; purtroppo alla chiusura delle liste sono caduti negli stessi affari di partito precedenti per cui si sono salvati quelli che in qualche modo portano voti anche se sono collusi con mafiosi e ci sono anche quelli intercettati nelle inchieste Antonveneta e scalata Unipol-Bnl, ma queste sono questioni di poco conto .... che ne pensate? ciao Paola www.paesinostri.ilcannocchiale.it
non mettete troppo in difficolta' l'uomo che parla da solo
Grazie per il vostro impegno, c'e' un gran bisogno di persone come voi.
Questo post e la vostra azione dimostrano piu' di decine di pagine di insulsi articoli di giornale. Fa capire , a chi non e' completamente deficente, che in fondo queste due forze si contappongono solo formalmente e sono piu' vicine di quanto si posssa immaginare.
VELTRONI PURTROPPO A PIU' DI TANTO NON ARRIVA
Bravi
Bellissima idea!
In questo modo la gente forse capisce che non sono solo media ad essere censurati ma anche noi semplici cittadini.
Saluti Anna :-)
PS: per quello che mi riguarda, dovrebbero essere mandati fuori dal parlamento anche tutti quelli che non hanno un comportamento rispettoso delle istituzioni come ad esempio: insulti, sputi, pic-nic, festeggiamenti impropri o quant’altro in parlamento/senato!
Uolter...
Oltre a farvi i complimenti per la presenza, lo striscione e le domande a walter, vorrei evidenziare, riguardo a questo post, una vostra 'svista'.
Scrivete "pretendiamo invece che le istituzioni siano completamente prive di persone anche soltanto sospettate...". Non sono d'accordo. Il sospetto non basta, anzi. I rapporti con la criminalità organizzata devono essere documentati e provati. In questo caso, è vero, la politica non ha bisogno di attendere le sentenze dei tribunali per allontanare una persona, e i partiti non dovrebbero nascondersi dietro alla parola 'garantismo' che non esonera gli interessati dalla sanzione reputazionale. Questo sosteneva anche Borsellino. Ho posto a Walter la stessa domanda e ho ricevuto la stessa squallida giustificazione. Su certe questioni cadono tutti.
Bellissima prova e in bocca al lupo per le prossime iniziative. Spero di conoscere qualcuno di voi alla nostra festa qui a Milano.
franz - qml
Innanzitutto grazie per i
Innanzitutto grazie per i complimenti, abbiamo apprezzato. Tuttavia mi è difficile credere che si possa sospettare che una persona abbia contatti con la mafia in mancanza di una valida motivazione. Di solito si viene a conoscenza che una persona ha questo tipo di contatti proprio perchè è coinvolta in processi, che si basano su prove. Quindi non volevamo intendere il sospettare nel senso di "additare", sappiamo che ne verrebbe fuori una gran caccia alle streghe. Abbiamo usato questa parola per richiamare il senso che le danno i politici, i quali la usano per indicare anche quelle persone già condannate in vari gradi di giudizio. Visto che per loro quelli sono i sospettati allora noi pretendiamo che le istituzioni ne vengano private. Grazie ancora per il commento che ci ha dato la possibilità di chiarire. A presto
come fare ad attivarsi ?
Ciao ragazzi,
sono uno studente universitario, da un anno faccio attività politica con l'IDV a Pescara e sindacato studentesco a Teramo dove studio.
Durante questo periodo ho conosciuto tante persone valide: militanti Dipietristi di lungo corso, giovani studenti che hanno voglia d'impegnarsi, liberi professionisti e "quasi eletti" alle ultime comunali a Pescara che hanno una grande e sincera sensibilità verso i temi del rispetto dell'ambiente della legalità e di tutto ciò che serve per far ripartire l'Italia.
Il risvolto della medaglia sono quelli che io chiamo i colonizzatori !!! Vere e proprie macchine da voti organizzate, ciniche e senza pietà !
Ovviamente vengono da storie democristiane (passati per Margherita o PD e Liste Civiche solitamente affini al centro-destra).
Qui a Pescara c'è molto da fare e c'era senza dubbio un notevole bisogno di persone oneste pronte a prodigarsi per i reali bisogni della collettività. Gli ultimi anni sono stati raccapriccianti per noi (scandalo FIRA, sui fondi alle imprese; scandalo nella vicina Montesilvano, in manette mezza giunta; scandalo sulla Gestione dell'Acqua, servizio che continua ad essere erogato dagli stessi amministratori di sempre; scandalo Sanità, in galera mezza giunta presente e passata).
La risposta del mio partito non l'ho gradita: costretti ad essere alleati di un Sindaco plurindagato che ha presentato nelle liste PD candidati di dubbia moralità, il primo ed il secondo degli eletti (ex centro destra ed ex PD) passati con noi per opportunità politica e che hanno sempre basato la loro attività su logiche clientelari sono i 2 assessori comunali !
Uno di loro, probabilmente riuscirà anche a prendere la segreteria provinciale del partito che diventerà inevitabilmente filo - PD (che a Pescara è peggio del PDL)....non so che pesci prendere ! Siamo un bel gruppo, ci sono voti, tessere, 2 consiglieri di circoscrizione ed il primo dei non eletti al comune, senza contare i collettivi studenteschi che si stanno formando ed i rappresentanti degli studenti. Questo non sarà cmq sufficiente a difendere l'identità del nostro partito, gli altri sono più forti, spietati e senza remore a rimuovere i disturbatori.
Io non voglio andarmene, credo nel mio partito ma i nostri Assessori non stanno facendo nulla per rimuovere gli atteggiamenti di dubbia moralità in seno all'amministrazione comunale...in primis la revoca di tutti gli incarichi dell'Azienda di Gestione dell'Acqua (che procede ad assunzioni clientelari...non funzionali alle reali esigenze dell'azienda...funzionali ai premi politici però!!!!!
Voglio fare informazione, voglio raccolgiere insieme ai miei amici le istanze della gente in totale indipendenza dal mio partito....di cui noi vogliamo essere anima critica, senza abbandonarlo a questi "colonizzatori e professionisti del voto".
Aiutatemi
mancinelli.emanuele@gmail.com
www.generazioneypescara.blogspot.com